Il ministro Paolo Zangrillo ha annunciato che il nuovo Decreto Semplificazioni 2025 eliminerà l’obbligo di rinnovo della carta d’identità per chi ha superato i 70 anni. La misura, che riguarda oltre 7 milioni di italiani, punta a ridurre burocrazia e disagi per gli anziani.
L’annuncio del Governo: una misura attesa per semplificare la vita agli anziani
Durante un intervento a Giornale Radio, il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo ha confermato che il Decreto Semplificazioni, atteso in Parlamento nei prossimi giorni, conterrà la norma che abolirà l’obbligo di rinnovo della carta d’identità per gli over 70.
L’obiettivo, ha dichiarato, è “rendere più semplice la vita ai cittadini” – in particolare a coloro che, con l’avanzare dell’età, incontrano difficoltà a prenotare appuntamenti online o a recarsi fisicamente agli sportelli comunali.
Cosa prevede la nuova norma
Al momento, la notizia è un annuncio ufficiale: il testo normativo non è stato ancora pubblicato. Tuttavia, secondo le prime anticipazioni, chi ha compiuto 70 anni non dovrà più rinnovare la carta d’identità ogni 10 anni, come avviene oggi.
Resta da chiarire se la validità sarà “illimitata” o estesa per un periodo più lungo (es. 20 anni), e come saranno gestiti gli aggiornamenti di foto e residenza.
La CIE e gli aspetti tecnologici
È importante ricordare che oggi il documento d’identità in Italia è la Carta d’Identità Elettronica (CIE), dotata di microchip e standard di sicurezza avanzati.
Anche se la validità del documento potrebbe diventare illimitata per gli over 70, la natura elettronica della CIE comporta implicazioni tecniche:
- il chip contiene dati anagrafici e biometrici che, nel tempo, potrebbero necessitare di aggiornamenti;
- la sicurezza informatica e l’interoperabilità con i sistemi digitali (SPID, CIE ID, sanità online) dovranno restare garantite;
- i Comuni potrebbero prevedere aggiornamenti facoltativi in caso di deterioramento o modifiche dei dati.
Questa precisazione aiuta a evitare fraintendimenti: la deroga riguarda la validità anagrafica, non necessariamente l’obsolescenza tecnica del documento.
Implicazioni per i viaggiatori: attenzione al riconoscimento internazionale
Un aspetto spesso sottovalutato è la funzione della carta d’identità come documento di viaggio nei Paesi dell’Unione Europea e in alcune nazioni extra-UE.
Le carte con validità “illimitata” o “prolungata” (come avvenuto in passato con la carta cartacea) potrebbero non essere riconosciute da alcuni Stati o causare contestazioni alle frontiere.
Consiglio pratico:
Chi viaggia all’estero, anche se ha diritto alla deroga, dovrebbe verificare sempre la validità del documento presso il Comune o consultando le autorità consolari del Paese di destinazione, per evitare inconvenienti in aeroporto o durante i controlli di frontiera.
Vantaggi e criticità della riforma
Vantaggi principali
- Meno code e disagi per gli anziani agli sportelli comunali.
- Riduzione del carico amministrativo per i Comuni.
- Maggiore autonomia per gli over 70 e minor necessità di prenotazioni digitali.
Possibili criticità
- Mancanza di aggiornamenti fotografici e anagrafici nel lungo periodo.
- Difficoltà di riconoscimento in contesti internazionali.
- Necessità di coordinamento tra Comuni, Ministero, forze dell’ordine e sistemi digitali per garantire l’uniformità delle procedure.
Altre misure nel Decreto Semplificazioni: farmacie e vaccini
Il decreto introduce anche un’altra novità significativa: le farmacie potranno somministrare tutti i vaccini previsti dal Piano Nazionale, non più soltanto quello anti-Covid.
Il servizio sarà accessibile ai cittadini maggiorenni e rafforzerà il ruolo delle farmacie come presidi sanitari territoriali.
Cosa devono fare ora le famiglie e i caregiver
- Restare aggiornati: attendere la pubblicazione ufficiale del decreto e delle linee guida.
- Verificare le scadenze: chi ha meno di 70 anni dovrà continuare a rispettare la validità decennale.
- Aggiornare i dati in caso di cambi residenza o deterioramento.
- Chiedere informazioni al Comune: per conoscere tempi e modalità operative della nuova normativa.
Il Punto di Vista di Sespera.it
Sespera.it accoglie con favore questa iniziativa, che rappresenta un passo concreto verso la semplificazione della vita degli anziani e un segnale di attenzione alle persone fragili.
Ridurre obblighi burocratici che richiedono spostamenti e code migliora la qualità della vita e promuove una pubblica amministrazione più inclusiva.
Resta fondamentale che le autorità garantiscano chiare linee operative, tenendo conto anche delle implicazioni tecnologiche della Carta d’Identità Elettronica e dei potenziali effetti sul riconoscimento internazionale.
Attendiamo quindi il testo definitivo del decreto per fornire ai cittadini over 70 e ai caregiver indicazioni certe e aggiornate.
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