La Regione Siciliana stanzia ulteriori 10 milioni di euro per rifinanziare il “Contributo di solidarietà”, misura nota come bonus povertà Sicilia. Il nuovo emendamento consentirà lo scorrimento della graduatoria per oltre tremila famiglie escluse.
Contributo di solidarietà Sicilia 2025: nuove risorse per migliaia di famiglie escluse
Il 25 settembre 2025 la Regione Siciliana ha annunciato, tramite un emendamento presentato dal presidente Renato Schifani, un nuovo stanziamento di 10 milioni di euro per il contributo di solidarietà, misura conosciuta anche come bonus povertà Sicilia o reddito di povertà Sicilia.
Questo rifinanziamento si aggiunge ai 30 milioni già previsti dalla legge regionale n. 28/2024 e a un milione integrativo, portando il fondo complessivo a circa 41 milioni di euro.
L’obiettivo è chiaro: permettere lo scorrimento della graduatoria e includere migliaia di famiglie rimaste escluse dal precedente finanziamento.
Contesto e obiettivi del rifinanziamento
Il contributo, nato per contrastare la povertà in Sicilia, prevede un sostegno economico una tantum fino a 5.000 euro per nucleo familiare.
Il nuovo emendamento, approvato in Commissione Bilancio, punta a:
- coprire oltre 3.000 famiglie escluse;
- ridurre le disparità generate dall’esaurimento anticipato del fondo;
- rispondere alle richieste dei Comuni e delle associazioni che avevano segnalato l’insufficienza delle risorse.
Fonti ufficiali e conferme
La notizia è stata confermata dal portale istituzionale La Regione Informa, organo ufficiale della Regione Siciliana, che ha annunciato lo stanziamento di ulteriori 10 milioni di euro tramite emendamento del Presidente Schifani.
Al momento IRFIS-FinSicilia, soggetto gestore della misura, non ha ancora pubblicato note ufficiali in merito allo scorrimento della graduatoria o alle modalità di utilizzo dei fondi.
Requisiti e modalità del contributo
Chi può beneficiarne
- Famiglie residenti in Sicilia da almeno 5 anni;
- con ISEE inferiore a 5.000 euro;
- contributo massimo: 5.000 euro a nucleo familiare.
Documentazione richiesta
I beneficiari devono caricare sul portale IRFIS l’attestazione comunale che certifichi la disponibilità ad attività socialmente utili o l’impossibilità per motivi psicofisici.
Scadenze
Il termine per caricare le attestazioni comunali era già fissato al 27 giugno 2025. Con lo scorrimento della graduatoria, tuttavia, potranno essere riattivati ulteriori controlli e nuove notifiche via SMS/PEC ai soggetti interessati.
Come Sespera.it ha seguito la misura fin dall’inizio
Sespera.it è stato tra i primi portali a informare i cittadini siciliani:
- 16 dicembre 2024 → Guida introduttiva al reddito di povertà in Sicilia.
- Avvio delle domande → Bonus povertà Sicilia: al via le richieste.
- Esaurimento fondi → Boom di richieste, fondi già a rischio.
- Graduatoria provvisoria e definitiva → Graduatoria definitiva e esclusi.
- Guide pratiche → Come evitare errori e Integrazione attestazione comunale.
- SMS IRFIS e Pagamenti → Avvisi e Pagamenti
Questa continuità informativa ha reso Sespera Magazine un punto di riferimento per famiglie, anziani e caregiver.
Prospettive e limiti
- Il rifinanziamento non coprirà tutte le domande escluse.
- I tempi di scorrimento e di verifica delle attestazioni saranno decisivi.
- Resta una misura una tantum: molte famiglie potrebbero ritrovarsi senza un sostegno stabile una volta esauriti i fondi.
Il Punto di Vista di Sespera.it
Il nuovo stanziamento di 10 milioni di euro è una risposta concreta ma temporanea.
Sespera.it ritiene necessario:
- trasformare il contributo in una misura strutturale di lotta alla povertà;
- potenziare i servizi sociali comunali per accelerare le istruttorie;
- evitare ritardi nei pagamenti, che possono aggravare le condizioni delle famiglie più fragili.
Invitiamo chi è in graduatoria a monitorare costantemente gli aggiornamenti sul portale IRFIS e a seguire le news pubblicate da Sespera Magazine.
Link Utili
- Ha ottenuto il Bonus Povertà seguendo le nostre guide
- Contributi a fondo perduto Sicilia 2025
- Bonus Bebè Sicilia 2025








