Con il messaggio INPS n. 2193 dell’8 luglio 2025, la domanda per ottenere il Bonus Anziani da 850 € al mese (Prestazione Universale) diventa più semplice. Un questionario semplificato, la possibilità di caricare online i documenti e l’introduzione dell’ISEE ristretto ampliano l’accesso alla misura. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Cos’è il Bonus Anziani e perché è importante
Il Bonus Anziani da 850 € mensili, noto come Prestazione Universale, è una misura introdotta dal Decreto Anziani (D.Lgs. 29/2024) per il biennio 2025‑2026. Si tratta di un aiuto economico destinato a persone:
- con più di 80 anni,
- in condizione di bisogno assistenziale gravissimo,
- con ISEE sociosanitario non superiore a 6.000 €,
- titolari di indennità di accompagnamento.
La prestazione non è pignorabile, non concorre alla formazione del reddito e deve essere utilizzata per coprire spese di assistenza (badanti regolarmente assunte o servizi erogati da professionisti del settore).
Scopri di più: Bonus Anziani 850 €: come funziona e a chi spetta.
Requisiti aggiornati: l’ISEE ristretto
Un’importante novità riguarda il calcolo dell’ISEE. Con il messaggio INPS n. 1842/2025, è stato introdotto l’ISEE sociosanitario con nucleo ristretto, che considera solo il richiedente e, in alcuni casi, il coniuge, escludendo altri conviventi.
Questo significa che molti anziani che vivevano con familiari con reddito più alto, prima esclusi, ora possono accedere al bonus.
Approfondimento: Prestazione Universale: come funziona l’ISEE ristretto.
Come presentare la domanda per il Bonus Anziani
La richiesta deve essere effettuata esclusivamente online attraverso il portale INPS.
Ecco i passaggi:
- Accedi al sito www.inps.it con SPID, CIE o CNS.
- Vai alla sezione “Prestazioni e servizi” → “Servizi” → “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.
- Seleziona “Prestazione Universale – Anziani in condizione di bisogno assistenziale gravissimo”.
- Compila il questionario aggiornato con le domande guidate (Sì/No) e i dati richiesti sui componenti del nucleo familiare.
- Allega i documenti:
- ISEE sociosanitario aggiornato (ordinario o ristretto),
- contratti di lavoro domestico, buste paga, fatture e ricevute,
- dichiarazione di utilizzo esclusivo delle somme per assistenza.
- Invia la domanda e conserva la ricevuta.
Suggerimento: se non hai dimestichezza con i servizi digitali, puoi rivolgerti a un CAF o patronato, che ti assisterà nella compilazione.
Leggi anche: Prestazione Universale INPS: le ultime novità dal 2025.
Novità del questionario semplificato
Il nuovo questionario “bisogno assistenziale gravissimo” è stato progettato per ridurre la complessità e migliorare l’esperienza dell’utente:
- Inserimento del numero dei componenti del nucleo familiare (escludendo il richiedente, “0” se vive da solo).
- Compilazione dei dati anagrafici (codice fiscale, nome e cognome); in caso di assenza del codice fiscale, inserimento della data di nascita e motivazione.
- Indicazione della presenza di disabili nel nucleo familiare e del grado di disabilità, come previsto dal messaggio INPS n. 4490/2024.
- Risposte guidate: ogni domanda inizia con Sì/No, e solo in caso di risposta affermativa si richiedono ulteriori dettagli (ad esempio, frequenza dell’assistenza domiciliare).
Questo sistema riduce gli errori e velocizza l’iter di presentazione.
Rendicontazione spese: ora tutto online
L’INPS ha introdotto una nuova funzione per caricare direttamente online i documenti di spesa: contratti di lavoro, buste paga, fatture e ricevute. Ogni documento deve essere accompagnato da una dichiarazione di utilizzo esclusivo delle somme per assistenza.
Scadenze da rispettare:
- Per gli arretrati: entro 30 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda.
- Per la gestione ordinaria: invio trimestrale entro il 10 luglio, 10 ottobre, 10 gennaio e 10 aprile.
Il punto di vista di Sespera.it
Per noi di Sespera.it, questa semplificazione è un passo avanti fondamentale per rendere più accessibile il sostegno agli anziani non autosufficienti. La possibilità di utilizzare l’ISEE ristretto e di gestire la domanda in modalità completamente digitale amplia la platea dei beneficiari e riduce la burocrazia.
Il nostro consiglio: preparate con anticipo l’ISEE aggiornato e la documentazione di spesa. Se hai dubbi, rivolgiti a un patronato: perdere una scadenza può significare rinunciare a un aiuto essenziale.
Link Utili
- Bonus Anziani 850 €: come funziona e a chi spetta
- Prestazione Universale INPS: le novità dal 2025
- ISEE ristretto per la Prestazione Universale








