È stata siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Lavoro Domestico (Colf e Badanti) entrato in vigore il 1° novembre 2025: aumenti lordi pari a +100 euro sul livello medio BS, più un recupero ISTAT di circa +135,75 euro. Novità importanti riguardano i permessi, la genitorialità e la formazione certificata per migliorare la stabilità dell’assistenza familiare.
Il valore delle badanti e colf per le famiglie
Il settore dell’assistenza domestica — che comprende figure chiave come badanti (per la cura degli anziani e persone fragili) e colf (per il supporto domestico) — rappresenta un pilastro fondamentale per le famiglie italiane. Con oltre 817.000 lavoratori e lavoratrici coinvolti, il rinnovo del contratto nazionale ha costituito un momento di svolta sia sul piano economico sia normativo.
Per le famiglie che assistono anziani o persone non autosufficienti, significa maggiore stabilità e sicurezza nel rapporto di lavoro. Per i lavoratori, un riconoscimento formale del loro ruolo professionale e sociale. L’articolo illustra tutte le novità principali, come ottenere il contratto ufficiale e il punto di vista di Sespera.it sul rinnovo.
Aumenti salariali e decorrenza del CCNL
L’accordo è stato sottoscritto il 28 ottobre 2025 da FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTuCS e FEDERCOLF insieme alle associazioni datoriali FIDALDO e DOMINA.
- Decorrenza: 1° novembre 2025 – 31 ottobre 2028
- Aumento lordo: +100 euro mensili per il livello medio BS, più recupero inflazione 2021-2025 (+135,75 euro circa)
- Rivalutazione annuale: dall’80% al 90% dell’inflazione ISTAT
- Progressione: +40 euro dal 1° gennaio 2026, +30 euro dal 1° gennaio 2027, +15 euro dal 1° gennaio 2028, +15 euro dal 1° settembre 2028
Questi incrementi hanno assicurato una maggiore stabilità economica e riconoscono il valore del lavoro domestico nella cura di anziani e persone fragili.
Nuove tutele contrattuali
Permessi per assistenza e Legge 104
Il rinnovo ha introdotto permessi, anche non retribuiti, per assistere familiari con gravi disabilità, superando alcune esclusioni del settore dalla legge 104/92. Questo migliora il welfare del lavoratore e contribuisce a un rapporto di lavoro più stabile e duraturo con la famiglia datrice.
Genitorialità
Il contratto ha riconosciuto e tutelato la genitorialità: congedi parentali estesi e divieto di licenziamento in caso di paternità o maternità, valorizzando il ruolo del lavoratore domestico all’interno della famiglia.
Formazione certificata
L’indennità per corsi certificati è passata da 11 a 30 euro mensili, incentivando la formazione di badanti e colf più qualificate e professionali, a beneficio diretto delle famiglie che ricevono assistenza di qualità superiore.
Impatto per famiglie e costi
L’aumento salariale ha comportato un incremento della spesa per le famiglie datrici di lavoro, stimato in circa 230 euro lordi al mese per il livello BS convivente, tra aumento strutturale e recupero inflazione.
Le agevolazioni fiscali e contributive per colf e badanti continuano a ridurre l’onere economico per le famiglie, permettendo un equilibrio tra qualità dell’assistenza e sostenibilità dei costi.
Come ottenere il contratto ufficiale
Per consultare il CCNL aggiornato:
- Siti ufficiali sindacali e datoriali (es. FEDERCOLF, FIDALDO)
- Portali specializzati sul lavoro domestico (Webcolf)
- Patronati e CAF per copia PDF e spiegazioni sulle tabelle retributive
Il Punto di Vista di Sespera.it
Da Sespera.it accogliamo con favore il rinnovo del CCNL per colf e badanti, un passo importante verso la valorizzazione del lavoro domestico e della cura familiare.
Invitiamo in particolare le famiglie che assistono anziani a verificare i livelli retributivi delle badanti (specialmente CS e DS) e a incentivare la formazione per garantire un servizio di cura professionale. Alla luce dell’inflazione crescente, gli aumenti salariali e le nuove tutele hanno rappresentato un segnale concreto di stabilità economica e qualità dell’assistenza.
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