Ieri, 4 novembre 2025, è stata riaperta la piattaforma telematica della IRFIS‑FinSicilia S.p.A. per il “Contributo di solidarietà” (noto anche come “Reddito di povertà”) della Regione Siciliana: sono disponibili ulteriori 10 milioni di euro per famiglie siciliane in difficoltà, e la finestra per l’invio dell’attestazione comunale va da ieri fino al 4 dicembre 2025. Fondamentale: senza la certificazione dei Comuni non sarà possibile ottenere il beneficio.
Che cosa cambia dal 4 novembre
Ieri, 4 novembre 2025, a partire dalle ore 12:00 è stata riattivata la piattaforma online gestita dall’IRFIS per consentire lo scorrimento della graduatoria e l’ammissione di nuovi beneficiari all’intervento denominato “Contributo di solidarietà” (o in molti casi anche indicato come “Reddito di povertà”) della Regione Siciliana. La finestra per caricare la documentazione (in particolare l’attestazione comunale) chiude alle ore 17:00 del 4 dicembre 2025. Con questo intervento sono messi a disposizione altri 10 milioni di euro per estendere l’accesso al contributo.
Che cos’è il contributo di solidarietà / Reddito di povertà e a chi è rivolto
La misura, promossa dalla Regione Sicilia e gestita attraverso IRFIS, consiste in un contributo una tantum (fino a 5.000 €) a favore di nuclei familiari residenti in Sicilia da almeno cinque anni, con ISEE entro soglie molto basse (tipicamente sotto i 5.000 €). L’obiettivo è sostenere le famiglie in condizioni di disagio economico e sociale. Viene stilata una graduatoria in base a punteggi che tengono conto di ISEE, numero di componenti, presenza di minori, affitto, e
Dettagli della riapertura (4 novembre – 4 dicembre) e nuova dotazione
- Data apertura: 4 novembre 2025, ore 12:00.
- Data chiusura invio attestazione: 4 dicembre 2025, ore 17:00.
- Nuova dotazione: altri 10 milioni di euro messi a disposizione dal governo regionale per questa misura.
- L’ente gestore, IRFIS, ha annunciato l’obiettivo di effettuare ulteriori circa 3.000 pagamenti entro fine dicembre.
Questi numeri confermano l’impegno della Regione a estendere la platea dei beneficiari.
L’importanza dell’attestazione comunale: guida all’integrazione
Per ottenere il contributo (sia nella fase precedente che in questa riapertura), è essenziale aver caricato l’attestazione rilasciata dal Comune di residenza che certifica la propria “disponibilità al lavoro” (o l’impossibilità per motivi psicofisici) o la partecipazione a progetti utili alla collettività (PUC).
Senza tale documento la procedura si blocca: l’erogazione del contributo è condizionata al caricamento dell’attestazione.
Per guidarti nella procedura, vedi la nostra guida interna: Guida all’integrazione dell’attestazione comunale per il Contributo di Solidarietà Sicilia 2025.
Inoltre, se hai ricevuto un SMS da IRFIS che ti chiede di caricare un documento, leggi: Reddito di Povertà 2025 – SMS da IRFIS: Se non carichi questo documento perdi il contributo.
Come verificare se si è beneficiari e procedere subito
- Verifica la propria posizione nella graduatoria pubblicata da IRFIS sul sito ufficiale.
- Se sei ammesso, richiedi al Comune l’attestazione (disponibilità al lavoro / PUC / motivi di salute) e tienila pronta in formato digitale.
- Accedi con SPID di livello 2 o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) alla piattaforma IRFIS/Regione e carica il documento entro il termine indicato.
- Conserva screenshot, ricevute di invio e controlla il tuo conto corrente per l’accredito: l’importo medio erogato è stato di circa 3.500 € per beneficiario nelle tornate precedenti.
Criticità, raccomandazioni e cosa fare per famiglie, caregiver, anziani
- Tempistica stretta: la finestra per caricare è di circa un mese; le famiglie devono agire velocemente.
- Supporto ai meno digitali: anziani, coppie con difficoltà informatiche, caregiver devono farsi assistere per evitare esclusioni.
- Controlli e documenti: attenzione all’ISEE, alla residenza e alla validità dell’attestazione comunale – errori o mancate integrazioni possono comportare esclusione.
- Comunicazioni ufficiali: fare sempre riferimento ai siti della Regione, IRFIS e al nostro portale per non cadere in truffe o annunci non veritieri.
- Link utili per approfondimento: Guida interna sull’attestazione comunale (link sopra)
Precedente rifinanziamento a settembre
Va ricordato che già a settembre era stato stanziato un precedente rifinanziamento di altri 10 milioni di euro per la misura, a seguito dello scorrimento della graduatoria. Questo intervento ha permesso di raggiungere ulteriori beneficiari e amplia la portata dell’azione regionale.
Il Punto di Vista di Sespera.it
Da Sespera.it accogliamo con favore questa nuova finestra di opportunità: la misura rappresenta un sostegno concreto per famiglie siciliane in condizioni di fragilità e l’estensione delle risorse è un segnale positivo. Tuttavia, ribadiamo che l’esito positivo dipende molto dalla efficacia dell’attivazione da parte dei beneficiari e dei loro supporti familiari o professionali (caregiver, OSS, assistenti domiciliari).
Invitiamo i richiedenti a visualizzare subito la guida all’attestazione comunale e a controllare se hanno ricevuto comunicazioni (SMS, PEC) da IRFIS — la mancanza del caricamento del documento rischia di far perdere il beneficio.
Infine: per non perdere nessun aggiornamento, ricordiamo di seguire la pagina Facebook di Sespera.it, così da restare sempre informati su eventuali nuovi scorrimenti, proroghe o modifiche.
Nessuno resti indietro: facilitiamo l’accesso all’aiuto, assicuriamo chiarezza, e sosteniamo insieme le famiglie.
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