NON È SOLO “TECNOLOGIA” — È l’accesso ai tuoi diritti. Oggi senza SPID non vedi la pensione né il fascicolo sanitario. Ecco come ottenerlo senza stress o come delegare un figlio a farlo per te.
📅 Articolo aggiornato a Gennaio 2026 Le informazioni contenute in questa guida sono verificate secondo le procedure dei Provider SPID e le normative INPS attualmente in vigore.
Una chiave invisibile per porte reali
Fino a qualche anno fa, bastava presentarsi allo sportello con la carta d’identità. Oggi, quella carta si è smaterializzata ed è diventata lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Sappiamo che per molti anziani e famiglie fragili questa sigla genera ansia: “Non sono capace”, “Ho paura di sbagliare”. È comprensibile. Ma lo SPID non è un nemico: è lo strumento che vi permette di controllare la pensione dal divano o di prenotare una visita senza fare code all’alba. In questa guida spieghiamo, passo dopo passo e senza termini complicati, come ottenerlo o come affidarsi legalmente a un familiare oggi, nel 2026.
Cos’è davvero e a cosa serve (in pratica)
Dimentica le definizioni tecniche. Lo SPID è come un documento di riconoscimento universale che usi su internet. Invece di mostrare la carta d’identità, inserisci Nome Utente e Password.
Con lo SPID puoi:
Entrare nel sito INPS: Per scaricare il cedolino della pensione, la Certificazione Unica (CU) o vedere a che punto è la domanda di invalidità.
Accedere al Fascicolo Sanitario: Per vedere ricette elettroniche, esami del sangue e prenotazioni CUP senza andare in ospedale.
Agenzia delle Entrate: Per controllare il 730 precompilato o registrare un contratto d’affitto.
Comune: Per richiedere certificati anagrafici o pagare la TARI.
Come si ottiene: La via più semplice per i Senior
Esistono molti gestori (chiamati Identity Provider), ma per una persona anziana o poco tecnologica, sconsigliamo le procedure via webcam. Ecco le due strade più “fisiche” e assistite:
1. Ufficio Postale (PosteID)
È la scelta più comune per chi ha familiarità con le Poste.
Cosa serve: Smartphone, email, Documento d’identità valido e Tessera Sanitaria.
Nota sull’email: Va bene anche quella di un familiare, ma è meglio se è un indirizzo controllato esclusivamente dal caregiver designato per evitare confusione nelle comunicazioni di sicurezza.
Come fare: Ti pre-registri sul sito di Poste (o chiedi aiuto a un nipote per farlo) e poi vai allo sportello per l’identificazione visiva. In molti uffici l’operazione è gratuita o ha un costo minimo.
Vantaggio: Parli con una persona in carne ed ossa.
2. In Tabaccheria (Mooney/Sisal) o CAF
Molte tabaccherie abilitate offrono il servizio di riconoscimento per provider come InfoCert o Namirial.
Come fare: Porti i documenti e il telefono. Il tabaccaio fa la verifica dell’identità.
Costo: Solitamente tra gli 8 e i 15 euro.
Vantaggio: Meno code rispetto alla Posta, orari più flessibili.
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La “Delega dell’Identità Digitale”: Quando l’anziano non può farlo
Cosa succede se il genitore non è in grado di usare lo smartphone o ha decadimento cognitivo? Non è necessario forzarlo. Dal 2022 esiste ufficialmente la Delega dell’Identità Digitale (spesso chiamata impropriamente “Delega SPID”). Un tutore, un figlio o un caregiver può essere autorizzato a usare il proprio SPID per entrare nel fascicolo dell’assistito.
Come si attiva la delega?
Se l’anziano è lucido ma non tecnologico: Può andare in una sede INPS (su appuntamento) accompagnato dal figlio. Compila il modulo di delega e l’operatore registra l’associazione. Da quel momento, il figlio entra con il suo SPID e sceglie di operare per conto del genitore.
Se l’anziano è allettato o non lucido: Il tutore legale o l’amministratore di sostegno può inviare la richiesta via PEC o raccomandata all’INPS allegando i documenti di nomina del tribunale.
Il punto di Vista di Sespera.it
Noi crediamo che la digitalizzazione sia un progresso solo se non lascia indietro nessuno. Vediamo troppi anziani costretti a pagare intermediari per operazioni che potrebbero fare i figli gratuitamente, se solo sapessero come attivare la delega. Lo SPID non deve essere un muro, ma un ponte. Aiutare un genitore a farlo, o farsi delegare, è un atto di cura moderno tanto quanto accompagnarlo a una visita medica. Non abbiate paura di chiedere supporto agli sportelli di facilitazione digitale (spesso finanziati dai fondi PNRR) che molti Comuni stanno aprendo gratuitamente per i cittadini.
Cosa fare ora: 3 Step Pratici
Controllo Documenti: Verifica che la Carta d’Identità dell’anziano non sia scaduta. Senza quella valida, nessuna procedura SPID può iniziare.
Scegli il “Custode”: Se l’anziano non è autonomo, decidete in famiglia chi gestirà le credenziali o chi richiederà la delega ufficiale all’INPS.
L’appuntamento: Non andare alla Posta “alla cieca”. Prenota l’appuntamento tramite app o sito per evitare attese stancanti allo sportello.
⚠️ Nota Importante sulla Sicurezza
Attenzione alle truffe (Phishing): Nessun operatore (INPS, Poste, Banca) vi chiederà MAI la password dello SPID o i codici OTP che arrivano via SMS per telefono o via mail. Se ricevete un SMS che dice “Il tuo SPID è bloccato, clicca qui”, cancellatelo subito. È una truffa per rubare l’identità digitale.








