Il Bonus Elettrodomestici 2025 ha esaurito i fondi nel primo giorno, generando caos digitale e frustrazione tra le famiglie. Dal 4 dicembre, però, riparte l’erogazione dei voucher grazie alla lista d’attesa, che permetterà di ottenere le risorse non utilizzate entro 15 giorni. Un episodio che conferma il reale bisogno di aiuti per l’acquisto di elettrodomestici efficienti e per contenere le bollette, ma mette in luce l’inefficienza dei click-day.
Il click-day che ha mandato in tilt piattaforme e famiglie
Il 18 novembre 2025, alle ore 7:00, è stato aperto il periodo per presentare le domande del Bonus Elettrodomestici 2025. In poche ore, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha registrato circa 550.000 richieste, sufficienti a esaurire il plafond di 48,1 milioni di euro.
L’App IO e il portale dedicato hanno subito rallentamenti e blocchi temporanei, impedendo ad alcune famiglie di completare la procedura. Nonostante ciò, tutte le nuove richieste sono state inserite in lista d’attesa, un meccanismo che permette di accedere ai voucher non utilizzati entro 15 giorni di validità.
Cos’è il Bonus Elettrodomestici e come funziona il click-day
Il Bonus Elettrodomestici 2025 consiste in un voucher destinato all’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, con l’obiettivo di sostituire apparecchi obsoleti, ridurre consumi e abbattere le bollette. Il contributo è erogato in percentuale rispetto al costo e può avere massimali differenziati in base all’ISEE.
La presentazione delle domande avviene tramite SPID o CIE sull’app IO o sul sito dedicato, con modalità first come, first served (click-day): chi completa prima la procedura ottiene il voucher, fino a esaurimento fondi.
Criticità del click-day
- Premia la velocità e la qualità della connessione più che il bisogno reale.
- Penalizza anziani e famiglie fragili con strumenti digitali limitati.
- Trasforma una misura pubblica in una vera e propria gara tecnica.
- Rischia di creare disuguaglianze e frustrazione sociale.
La cronaca dell’apertura: cosa è realmente successo
- Afflusso massiccio: dalle 7 del mattino sono arrivate oltre 550.000 domande tramite App IO e sito.
- Esaurimento fondi: il plafond di 48,1 milioni di euro è stato rapidamente coperto.
- Problemi tecnici: rallentamenti e blocchi temporanei delle piattaforme.
- Lista d’attesa: tutte le domande successive all’esaurimento dei fondi vengono collocate in coda e processate in ordine cronologico.
Questo episodio dimostra quanto il click-day possa trasformare un intervento di sostegno reale in un’esperienza stressante e iniqua per le famiglie.
Strumenti e elettrodomestici essenziali per risparmiare energia e semplificare la vita quotidiana in famiglia.
Bonus Elettrodomestici 2025: come funziona la lista d’attesa dal 4 dicembre
Dal 4 dicembre, la piattaforma riattiva automaticamente i voucher non utilizzati entro 15 giorni di validità. Le richieste in lista d’attesa saranno gestite in ordine cronologico, permettendo a molti cittadini di ottenere comunque il bonus.
Come presentare la domanda oggi
- Accedere alla piattaforma con SPID, CIE o app IO.
- Dichiarare che l’acquisto sostituisce un elettrodomestico di classe energetica inferiore.
- Impegnarsi a consegnare il vecchio apparecchio al negoziante.
- Possedere un ISEE 2025 valido e sotto la soglia prevista dal bando.
L’unica differenza rispetto alla fase iniziale con fondi disponibili è che non si riceve subito il voucher, ma si entra in lista d’attesa.
Implicazioni economiche e sociali
L’assalto al bonus non nasce da semplice interesse tecnologico, ma dalla necessità economica concreta: stipendi stagnanti, inflazione e bollette alle stelle spingono le famiglie a cercare ogni forma di risparmio. Il Bonus Elettrodomestici diventa così un strumento essenziale per la transizione energetica domestica e la sostenibilità economica delle famiglie.
Suggerimenti pratici per le famiglie
- Presentare subito la domanda per entrare in lista d’attesa.
- Preparare SPID/CIE e ISEE aggiornati.
- Pianificare l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica.
- Valutare strumenti digitali o supporto di associazioni per completare la domanda.
Il Punto di Vista di Sespera.it
Il Bonus Elettrodomestici 2025 conferma il reale bisogno delle famiglie di sostegno e modernizzazione domestica. Tuttavia, l’esperienza del click-day dimostra che il metodo attuale premia la velocità più che il bisogno, creando disuguaglianze e disservizi, soprattutto per anziani e famiglie fragili, il nostro pubblico principale.
Sespera.it ritiene urgente che il legislatore:
- adotti sistemi di assegnazione più equi (graduatorie basate su ISEE e fragilità sociali);
- stabilizzi gli incentivi nel tempo per permettere una programmazione reale delle famiglie e del mercato;
- affianchi supporto territoriale per chi ha poca dimestichezza digitale.
Ricordiamo che il voucher è utile, ma parziale: per affrontare il caro-bollette servono politiche integrate, dall’efficientamento energetico alla promozione dell’autoproduzione. Sespera.it continuerà a seguire l’evoluzione del bonus e a informare le famiglie sulle future aperture e modalità efficaci di partecipazione.
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Aggiornato il 2026-01-29








