Nelle elezioni americane del 2024, Donald Trump ha ottenuto una storica riconferma come Presidente degli Stati Uniti, conquistando la fiducia dell’elettorato per la seconda volta consecutiva dopo una pausa di quattro anni. A 78 anni, Trump diventa il presidente più anziano mai eletto nella storia americana, superando il precedente record detenuto da Joe Biden. Questa vittoria segna un punto cruciale nella politica americana, confermando il continuo supporto di una vasta parte dell’elettorato statunitense verso le politiche nazionaliste e conservatrici da lui promosse.
I Risultati Elettorali
Le elezioni si sono concluse con una vittoria che, sebbene sofferta in alcuni stati chiave, ha visto Trump assicurarsi la maggioranza dei voti del collegio elettorale. Nella notte dello spoglio, Trump è riuscito a prevalere in stati come la Florida, l’Ohio e la Pennsylvania, tradizionali barometri del sentimento elettorale nazionale. La sua vittoria è stata possibile grazie al forte sostegno nelle aree rurali e suburbane, così come alla capacità di attrarre nuovamente elettori delle classi medie e lavoratrici.
I dati finali indicano un margine ristretto rispetto al candidato democratico, con un’incisiva campagna elettorale che ha mobilitato la sua base conservatrice. Nonostante i numerosi sondaggi pre-elettorali che prospettavano una corsa serrata, Trump ha ottenuto il 52% dei voti popolari contro il 48% del suo avversario, oltre ad aggiudicarsi i 270 voti elettorali necessari per la presidenza.
Il Primo Discorso di Vittoria
Nel suo primo discorso post-elettorale, tenuto di fronte a una folla di sostenitori a Mar-a-Lago, Trump ha celebrato la vittoria con un tono energico e ottimista. Ha ringraziato i suoi elettori per la fiducia e il sostegno continuo, sottolineando come questa vittoria rappresenti “la voce dell’America reale, quella che lavora e si sacrifica per il Paese.”
Trump ha dedicato una parte significativa del discorso a difendere il suo primo mandato e a criticare duramente l’amministrazione Biden. Ha accusato l’amministrazione precedente di aver “distrutto l’economia” e di aver “compromesso la sicurezza nazionale” e si è impegnato a “ripristinare la grandezza degli Stati Uniti”. “L’America non sarà mai soggiogata da interessi stranieri o dall’élite delle grandi città,” ha dichiarato con convinzione, aggiungendo che questa vittoria “appartiene al popolo.”
Il discorso è stato anche segnato da toni conciliatori, con Trump che ha promesso di lavorare per l’unità del Paese. “Capisco che la nostra nazione è divisa, ma la nostra forza sta proprio nella diversità e nella volontà di unire ciò che ci divide,” ha affermato, lanciando un appello all’opposizione e al Congresso per lavorare insieme su temi chiave.
Il Programma Presidenziale per il 2024-2028
Nel delineare il programma per i prossimi quattro anni, Trump ha sottolineato le priorità chiave della sua amministrazione:
- Economia e Occupazione: Trump intende ripristinare le politiche economiche espansive che avevano caratterizzato il suo primo mandato, puntando alla riduzione delle tasse per le imprese e i lavoratori e alla creazione di nuovi posti di lavoro attraverso il potenziamento del settore manifatturiero. Ha dichiarato che sarà sua priorità riportare l’inflazione sotto controllo e ridurre i prezzi energetici.
- Sicurezza Nazionale: Un punto cruciale del programma è il rafforzamento delle misure di sicurezza, con un particolare focus sulla lotta contro il terrorismo e l’immigrazione illegale. Trump ha annunciato un piano di investimento massiccio nelle forze armate e l’intenzione di rafforzare i confini attraverso una serie di nuove misure di controllo e l’espansione del famoso “muro” al confine con il Messico.
- Sanità e Politiche Sociali: Sulla sanità, Trump ha promesso di lavorare su una riforma più accessibile del sistema sanitario, senza però specificare se intende sostituire o rivedere l’Affordable Care Act. Ha anche accennato alla necessità di affrontare la crisi degli oppioidi e di garantire una maggiore assistenza alle famiglie americane colpite dalla dipendenza.
- Politiche Internazionali: Trump ha sottolineato la sua intenzione di ridurre la presenza militare americana all’estero, concentrandosi maggiormente su un approccio isolazionista e promuovendo la “Dottrina America First.” Ha annunciato che si impegnerà in una serie di rinegoziazioni commerciali con vari paesi per garantire condizioni più favorevoli agli Stati Uniti.
- Riforma dell’Istruzione: Trump ha promesso di introdurre riforme per migliorare l’istruzione pubblica, garantendo che “i genitori abbiano più controllo sulle scuole” e migliorando l’accesso all’istruzione tecnica e professionale.
- Ambiente ed Energia: Anche se l’attenzione di Trump verso l’ambiente è spesso stata criticata, ha comunque accennato a un piano per garantire l’indipendenza energetica, con un occhio di riguardo verso le energie rinnovabili, senza però mettere da parte il ruolo dei combustibili fossili.
Le Reazioni e le Sfide Future
La vittoria di Trump ha generato reazioni forti sia a livello nazionale che internazionale. Mentre i suoi sostenitori celebrano il ritorno di un leader percepito come vicino ai bisogni dei cittadini comuni, dall’altra parte si sollevano critiche e preoccupazioni sulle possibili tensioni interne e sulle ripercussioni internazionali. La sfida per Trump sarà quella di unire un Paese polarizzato e di tradurre in realtà le promesse elettorali fatte.
Questa storica elezione non rappresenta solo una vittoria personale per Trump, ma anche un significativo cambiamento di rotta per l’America, che nei prossimi quattro anni sarà guidata da un leader determinato a perseguire con forza la propria visione di “America First”.
La vittoria di Donald Trump nelle elezioni del 2024 segna un capitolo decisivo per gli Stati Uniti, riaffermando una visione conservatrice e nazionalista in un’epoca di crescente divisione sociale e politica. A 78 anni, Trump non solo è diventato il presidente più anziano della storia americana, ma ha anche dimostrato una notevole capacità di attrarre e consolidare il consenso popolare attorno alla sua figura. I prossimi quattro anni saranno una sfida cruciale per lui e per il suo programma ambizioso, che mira a trasformare radicalmente l’economia, la sicurezza e la politica internazionale del Paese. L’America attende ora di vedere come queste promesse verranno concretizzate e quali saranno gli effetti a lungo termine della sua leadership.








