Tragedia a Monte Ricco: Coppia di Anziani Trovata Mummificata nella Propria Casa
Monte Ricco, Verona – Una macabra scoperta ha sconvolto la comunità veronese: i corpi di due anziani coniugi sono stati trovati in avanzato stato di mummificazione nella loro abitazione. La tragedia, avvenuta in una villetta isolata sulle colline di Monte Ricco, al confine tra Verona e Negrar, ha sollevato interrogativi sulla solitudine degli anziani e sulle possibili cause del decesso.
Il ritrovamento: giovani esploratori urbani fanno una scoperta agghiacciante
A scoprire i cadaveri sono stati tre giovani appassionati di “urbex”, una pratica che consiste nell’esplorare edifici abbandonati. Quando i ragazzi sono entrati nella villetta, hanno trovato i corpi di un uomo e una donna in stanze separate: la moglie era seduta su una poltrona al piano terra, mentre il marito giaceva al piano superiore. Lo stato di conservazione dei corpi ha subito fatto ipotizzare che il decesso fosse avvenuto diversi mesi prima. Sotto shock, i ragazzi hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.
Chi erano le vittime? Una coppia riservata e isolata
Le vittime sono state identificate come Marco Steffenoni, 75 anni, e Maria Teresa Nizzola, 78 anni. Secondo le prime testimonianze raccolte, la coppia viveva in maniera molto riservata, evitando contatti con vicini e conoscenti. Nessuno si era accorto della loro assenza per mesi. Segnali preoccupanti come la cassetta della posta traboccante e le bollette non pagate erano stati ignorati fino alla tragica scoperta.
Le possibili cause della morte: ipotesi intossicazione da monossido di carbonio
Gli inquirenti stanno vagliando diverse ipotesi sulle cause del decesso. Una delle più accreditate è l’intossicazione da monossido di carbonio, un gas inodore e letale che potrebbe essersi sprigionato da un malfunzionamento del camino. Tuttavia, sarà l’autopsia disposta dalla Procura di Verona a confermare o smentire questa teoria.
L’isolamento degli anziani: un problema sociale sempre più grave
Questa tragica vicenda porta alla luce il problema crescente dell’isolamento sociale degli anziani. La coppia viveva senza contatti frequenti con parenti o amici, una situazione purtroppo comune in un’epoca in cui le reti di supporto familiare si stanno indebolendo. Il caso di Marco e Maria Teresa solleva la necessità di maggiori controlli e programmi di assistenza per prevenire simili tragedie.
Le indagini in corso e le risposte della comunità
Le autorità stanno ora cercando di ricostruire gli ultimi mesi di vita della coppia per comprendere se vi siano state negligenze o se il decesso sia stato un evento accidentale. Nel frattempo, la comunità locale si interroga su come prevenire situazioni simili in futuro, con appelli a rafforzare i legami sociali e i servizi di monitoraggio per le persone anziane che vivono da sole.
Il ritrovamento dei coniugi Steffenoni in stato di mummificazione non è solo una notizia di cronaca, ma un campanello d’allarme sulla condizione di molte persone anziane che vivono nell’isolamento più totale. Questa vicenda deve spingere la società a interrogarsi su come migliorare i servizi di assistenza e supporto, per evitare che tragedie simili possano ripetersi.








