Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2024 in Italia, il sistema pensionistico continua a essere un tema centrale, con alcuni aggiustamenti nei requisiti per l’accesso alla pensione, pur mantenendo saldi molti dei principi introdotti con la legge Fornero. Questo articolo esamina in dettaglio i cambiamenti e le conferme per il prossimo anno, con un focus sulla pensione di vecchiaia, pensione anticipata, Ape Sociale e Opzione Donna.
Pensione di Vecchiaia: Requisiti Confermati
La pensione di vecchiaia rimane accessibile al compimento dei 67 anni con almeno 20 anni di contributi. Questo requisito non subisce modifiche significative rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, c’è un’importante differenza per coloro che hanno iniziato a versare contributi dopo il 1996: l’importo della pensione deve essere almeno pari all’assegno sociale, che nel 2024 sarà di circa 535 euro. Questo rappresenta un abbassamento rispetto al passato, quando il requisito economico era fissato a 1,5 volte il valore dell’assegno sociale.
Pensione Anticipata: Stabilità nei Requisiti
Anche i requisiti per la pensione anticipata rimangono stabili, come previsto dalla legge Fornero. Gli uomini potranno andare in pensione con 42 anni e 10 mesi di contributi, mentre per le donne il requisito è fissato a 41 anni e 10 mesi. Questa possibilità è indipendente dall’età anagrafica, offrendo una via di uscita anticipata dal mondo del lavoro a chi ha accumulato un lungo periodo contributivo.
La “Quota 41” resta disponibile per i lavoratori precoci, che hanno iniziato a lavorare prima dei 19 anni e che appartengono a categorie particolari, come i disoccupati, i caregiver o chi svolge lavori gravosi.
Ape Sociale: Incremento dell’Età di Accesso
L’Ape Sociale, un sussidio ponte verso la pensione per categorie particolarmente fragili, è stata prorogata per il 2024, con un lieve incremento dell’età minima richiesta per l’accesso, che passa da 63 a 63 anni e 5 mesi. I requisiti contributivi rimangono invariati: 30 anni per disoccupati, invalidi e caregiver, e 36 anni per chi svolge lavori gravosi. Questo strumento rimane fondamentale per supportare i lavoratori in difficoltà, ma richiede una pianificazione attenta a causa delle nuove condizioni.
Opzione Donna: Requisiti Più Severi nel 2024
Opzione Donna è confermata anche per il 2024, ma con requisiti leggermente più severi. Le lavoratrici possono accedere alla pensione con 61 anni di età (un anno in più rispetto al 2023) e 35 anni di contributi, a condizione di appartenere a specifiche categorie protette, come caregiver, lavoratrici con invalidità o licenziate. Questo schema offre una maggiore flessibilità per le donne in situazioni particolari, ma i requisiti più rigidi riflettono un approccio più prudente per garantire la sostenibilità del sistema previdenziale.
La Legge di Bilancio 2024 rappresenta un equilibrio tra continuità e cambiamento nel sistema pensionistico italiano. Mentre i requisiti fondamentali per la pensione di vecchiaia e anticipata restano invariati, le modifiche alle condizioni di accesso a misure come l’Ape Sociale e Opzione Donna riflettono un tentativo di migliorare la sostenibilità del sistema, mantenendo al contempo un’attenzione alle categorie più vulnerabili.








