ISEE 2026: LA GUIDA DEFINITIVA. CHI DEVE FARLO, SCADENZE E DOCUMENTI (SENZA ERRORI) — Non è solo un foglio di carta: è il passaporto per i tuoi diritti. Scopriamo insieme se ti serve davvero, quando scadono gli aiuti e come evitare di perdere soldi per una dimenticanza.
Oltre la burocrazia: perché ne stiamo parlando oggi
Siamo a inizio Gennaio 2026. L’euforia delle feste lascia spazio ai conti di casa. L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è spesso visto come un nemico, una complicazione burocratica che si frappone tra noi e la nostra serenità.
Noi di Sespera.it ti invitiamo a vederlo diversamente: è lo strumento che dice allo Stato “Questa famiglia ha bisogno di una mano”.
Che serva per abbassare la retta della casa di riposo del nonno, per mantenere l’Assegno di Inclusione o per pagare meno tasse universitarie ai nipoti, l’ISEE è denaro contante sotto forma di servizi. Ma le scadenze sono strette: vediamo subito come muoversi con ordine.
Chi DEVE farlo e chi può farne a meno
Sfatiamo un mito: fare l’ISEE non è obbligatorio per legge. Nessuno ti multerà se non lo fai. Tuttavia, diventa indispensabile se vuoi accedere a prestazioni agevolate.
Chi dovrebbe farlo (La lista delle priorità)
Se rientri in una di queste categorie, attiva la procedura il prima possibile:
Beneficiari ADI (Assegno di Inclusione): È fondamentale rinnovare l’ISEE entro fine Gennaio. In caso contrario, nei flussi di pagamento di Febbraio l’INPS potrebbe sospendere l’erogazione fino all’acquisizione della nuova DSU.
Famiglie con Figli (Assegno Unico): Necessario per calcolare l’importo corretto. Senza ISEE aggiornato, da marzo l’assegno verrà erogato al minimo di legge (circa 57€ a figlio).
Richiedenti Bonus Sociali: Gli sconti automatici in bolletta (Luce, Gas, Acqua) scattano solo se il sistema INPS rileva un ISEE valido sotto le soglie previste.
Anziani e Disabili (Assistenza): Per accedere all’Assistenza Domiciliare (SAD/ADI), ai Centri Diurni o per le quote agevolate in RSA.
Studenti Universitari: Per ottenere la riduzione delle tasse accademiche (ISEE Università).
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Chi potrebbe non averne bisogno
L’ISEE potrebbe non essere necessario se:
Redditi e Patrimoni elevati: Se sei consapevole di superare ampiamente le soglie massime per le agevolazioni (es. bonus sociali o riduzioni universitarie), presentare la dichiarazione potrebbe essere superfluo.
Assegno Unico “Base”: Se ti accontenti dell’importo minimo indipendentemente dal reddito, puoi evitare la procedura.
Pensionati senza richieste extra: Se vivi della tua pensione e non necessiti di prestazioni assistenziali agevolate o sussidi, non hai l’obbligo di dotarti dell’ISEE.
Il Calendario Salva-Bonus: Le Scadenze 2026
L’ISEE elaborato a Gennaio ha validità fino al 31 Dicembre 2026. Tuttavia, ci sono finestre temporali critiche da rispettare per garantire la continuità dei pagamenti.
| Data Scadenza | Cosa succede |
| 31 Gennaio | ATTENZIONE ADI/SFL. È la data consigliata per il rinnovo. Senza una DSU valida, le mensilità successive (da febbraio in poi) potrebbero subire sospensioni o ritardi. |
| 28 Febbraio | SCADENZA ASSEGNO UNICO. Ultimo giorno utile per rinnovare l’ISEE e ricevere l’importo corretto già dalla mensilità di Marzo, senza interruzioni o conguagli. |
| 30 Giugno | ULTIMO APPELLO ARRETRATI. Se presenti l’ISEE entro questa data, l’INPS riconoscerà gli arretrati dell’Assegno Unico da marzo. Dal 1° Luglio in poi, l’importo si adeguerà solo dal mese successivo, perdendo il pregresso. |
| Autunno | UNIVERSITÀ. Periodo classico per l’ISEE Universitario, necessario per ricalcolare la seconda rata delle tasse. |
La Lista dei Documenti Completa: Cosa preparare per non sbagliare
Per l’ISEE 2026, i dati economici di riferimento sono quelli del 2024 (secondo anno solare precedente).
Stampa questa lista e spunta le voci prima di recarti al CAF.
1. Chi Siete (Nucleo Familiare)
[ ] Documento d’identità e Codice Fiscale del dichiarante.
[ ] Codice Fiscale di tutti i componenti del nucleo.
[ ] Contratto di affitto registrato (se l’abitazione è in locazione).
[ ] Certificato di invalidità/disabilità (Verbale INPS): Fondamentale! Aumenta la franchigia e abbassa il valore finale dell’ISEE.
2. Redditi (Riferimento 2024)
[ ] Modello 730/2025 o Modello Redditi 2025.
[ ] Certificazione Unica (CU) 2025.
[ ] Altri redditi (compensi occasionali, diritti d’autore, redditi agrari).
[ ] Assegni di mantenimento percepiti o versati per coniuge e figli (sentenza di separazione/divorzio).
3. Patrimonio Mobiliare (Al 31/12/2024)
Attenzione: è la sezione dove si commettono più errori.
[ ] Saldo E Giacenza Media: Servono entrambi i dati al 31/12/2024 per TUTTI i conti correnti (bancari e postali).
[ ] Carte prepagate con IBAN (es. PostePay Evolution): Serve il saldo al 31/12.
[ ] Libretti di Risparmio Postali, Buoni Fruttiferi, Conti deposito.
[ ] Azioni, Obbligazioni, Fondi Comuni d’investimento.
[ ] Titoli di Stato: L’esclusione dal calcolo fino a 50.000€ per BTP e Buoni Postali è prevista dalla normativa, ma l’applicazione pratica dipende dalle istruzioni operative aggiornate di INPS e CAF. Portate sempre la documentazione specifica e chiedete conferma all’operatore.
4. Patrimonio Immobiliare (Al 31/12/2024)
[ ] Visure catastali di case, terreni, box, cantine.
[ ] Mutuo Residuo: La quota di capitale che restava da pagare al 31/12/2024 (richiedere l’attestazione alla banca).
5. Veicoli
[ ] Targa di autoveicoli e motoveicoli (cilindrata 500cc o superiore) intestati a chiunque nel nucleo.
ISEE Corrente: Quando il reddito è cambiato (in peggio)
C’è un problema frequente: l’ISEE Ordinario guarda ai redditi di due anni fa (2024). Ma cosa succede se nel frattempo hai perso il lavoro o la situazione è precipitata?
In questo caso, l’ISEE ordinario non rispecchia la tua realtà di oggi (Gennaio 2026) e rischieresti di avere un indicatore troppo alto. La soluzione si chiama ISEE Corrente.
Quando puoi chiederlo?
Puoi richiedere l’ISEE Corrente se si verifica una di queste condizioni:
Variazione lavorativa: Perdita del lavoro, sospensione, cassa integrazione o chiusura Partita IVA.
Variazione del reddito: Se il reddito complessivo del nucleo è calato più del 25% rispetto all’ISEE ordinario.
Variazione del patrimonio: Se il tuo patrimonio (soldi in banca, conti) è calato più del 20% rispetto al 2024 (si può fare dal 1° aprile di ogni anno).
Cosa serve e quanto dura?
Devi portare al CAF i documenti che provano il peggioramento (lettera di licenziamento, chiusura partita IVA, estratti conto recenti).
Validità: Di solito vale 6 mesi dalla presentazione (o fino al 31 dicembre se aggiorni solo i patrimoni). Ricorda: devi prima fare l’ISEE Ordinario, poi chiedere il Corrente per “aggiornarlo”.
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Come farlo: Scegli la strada giusta per te
Opzione A: CAF e Patronati (Consigliata per casi complessi)
Se hai invalidità in famiglia, case in comproprietà o situazioni lavorative miste, il supporto di un operatore è prezioso.
Vantaggio: L’intermediario verifica i documenti e si assume la responsabilità dell’inserimento.
Nota: A gennaio i tempi di attesa possono essere lunghi. Prenotare in anticipo è saggio.
Opzione B: ISEE Precompilato INPS (Fai da te)
Se hai lo SPID e una situazione lineare (es. pensione + casa di proprietà + conto corrente), puoi procedere autonomamente sul sito INPS.
Come funziona: Trovi i dati già caricati dall’Agenzia delle Entrate.
Attenzione: Verifica con cura i dati precaricati, specialmente i saldi dei conti. Confermare un dato errato trasferisce la responsabilità dell’errore su di te.
Il Punto di Vista di Sespera.it
Molte famiglie ci scrivono preoccupate: “Se faccio l’ISEE, l’Agenzia delle Entrate mi controlla?”.
Vorremmo fare chiarezza. L’ISEE non nasce come strumento di indagine fiscale, ma come indicatore di equità sociale per dare di più a chi ha meno. Tuttavia, è bene sapere che i dati inseriti vengono incrociati automaticamente con le banche dati dell’Anagrafe Tributaria per verificarne la veridicità. La trasparenza è la miglior forma di tutela.
Inoltre, per le famiglie che assistono un anziano non autosufficiente, ricordate l’opzione del “Nucleo Ristretto”: per alcune prestazioni socio-sanitarie (come l’assistenza domiciliare), è possibile considerare solo i redditi dell’anziano, del coniuge e dei figli conviventi, escludendo quelli dei figli che vivono altrove.
Cosa fare ora: 3 Step Pratici
Giro di telefonate: Se nel tuo nucleo fiscale rientrano figli non conviventi (es. studenti a carico), contattali subito per avere le loro giacenze medie e targhe auto.
Verifica la Banca: Molte banche permettono di scaricare il “Modulo ISEE” (con saldi e giacenze) direttamente dall’app o dall’Home Banking. È il modo più veloce per recuperare i dati.
Valuta i tempi: Se non riesci ad avere tutti i documenti per metà gennaio, prenota comunque il CAF per fine mese. Bloccare la data è il primo passo per non perdere i benefici di febbraio/marzo.
⚠️ Nota Importante sulla Normativa
Le dichiarazioni non veritiere nell’ISEE comportano la decadenza dai benefici e il recupero delle somme indebitamente percepite.
Attenzione alle truffe: L’INPS non chiede mai dati bancari o sensibili via SMS, email o telefono. Diffidate di messaggi su “sblocchi pagamenti” o richieste di “aggiornamento dati ISEE” via link. Verificate sempre sul sito ufficiale www.inps.it o chiamando il Contact Center 803 164.







