L’INPS ha pubblicato la circolare n.139 (28 ottobre 2025) e il Messaggio n.3289 (31 ottobre 2025) che disciplinano il Nuovo Bonus mamme: un contributo esentasse di 40 € al mese (fino a 480 € anno) per lavoratrici con almeno due figli. Scopri requisiti, esclusioni, scadenze e come presentare domanda.
Che cos’è il nuovo Bonus mamme e perché interessa le famiglie
L’INPS ha definito in modo operativo il “Nuovo Bonus mamme”, misura introdotta dal decreto-legge n. 95/2025 (convertito dalla legge n. 118/2025) per sostenere le lavoratrici con almeno due figli. Si tratta di un contributo mensile di 40 € — erogato esentasse e senza rilevanza ai fini ISEE — destinato a integrare il reddito delle madri lavoratrici che rispettino i requisiti previsti. La misura è pensata per fornire un aiuto immediato alle famiglie e sostituire temporaneamente l’esonero contributivo previsto in precedenza.
Chi ha diritto al Bonus: requisiti dettagliati
Destinatari principali
- Madri con due figli: il Bonus spetta fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio.
- Madri con tre o più figli: il Bonus spetta fino ai 18 anni del figlio più piccolo, con esclusione delle lavoratrici titolari di contratto a tempo indeterminato (per queste ultime è prevista la possibilità di accedere all’esonero contributivo IVS previsto dalla legge di bilancio 2024).
Tipologie di lavoro ammesse
Possono richiedere il Bonus:
- lavoratrici dipendenti (pubbliche e private) — escluso il lavoro domestico;
- lavoratrici autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie (inclusi gli iscritti a casse professionali e alla Gestione Separata).
Limite di reddito e altri vincoli
- Limite reddituale: il reddito da lavoro annuo non deve superare 40.000 €.
- L’importo non è tassato e non incide sull’ISEE.
Importo e modalità di erogazione
- Importo: 40 € al mese per le mensilità spettanti (massimo 480 € annui).
- Erogazione: l’INPS ha previsto l’erogazione in un’unica soluzione a dicembre 2025 per le mensilità da gennaio a dicembre 2025; le domande non liquidate a dicembre saranno erogate entro febbraio 2026.
Come presentare la domanda
Canali e modalità
La domanda va presentata telematicamente attraverso i canali INPS:
- Portale INPS (accesso con SPID, CIE o CNS) — servizio online dedicato;
- Contact Center (numeri indicati nel sito INPS);
- Patronati (presentazione tramite intermediari).
Tutte le istruzioni operative sono contenute nel Messaggio INPS n.3289 del 31/10/2025.
Termini e scadenze
- 9 dicembre 2025: termine per chi ha già maturato i requisiti (il termine è stato spostato da 7 dicembre al 9 perché il 7 era domenica e l’8 è festivo).
- 31 gennaio 2026: termine per chi matura i requisiti dopo il 9 dicembre ma entro il 31 dicembre 2025 (ad esempio nascita del secondo figlio entro il 31/12/2025).
Documenti e autocertificazioni
La domanda richiede dichiarazioni sottoscritte ai sensi del DPR 445/2000 sul possesso dei requisiti (numero figli, tipologia di contratto, reddito). Le dichiarazioni saranno soggette a controlli e in caso di dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni previste.
Casi particolari e chiarimenti
Lavoratrici con contratto a tempo indeterminato e tre o più figli
Le madri con tre o più figli che abbiano contratto a tempo indeterminato non possono ricevere il Bonus mamme per i mesi in cui sussiste il rapporto di lavoro a tempo indeterminato; per loro resta la possibilità di accedere all’esonero contributivo IVS previsto dalla normativa vigente.
Esonero contributivo previsto in precedenza
La misura del Bonus è stata introdotta come sostituzione temporanea dell’esonero contributivo inizialmente previsto e rinviato al 2026. Questo significa che il meccanismo di aiuto alle lavoratrici è stato rimodulato per essere immediatamente operativo sotto forma di integrazione mensile.
Come monitorare la domanda e cosa fare in caso di diniego
Dopo l’invio della domanda tramite il Portale INPS è possibile:
- consultare lo stato di lavorazione;
- scaricare le ricevute;
- aggiornare le modalità di pagamento.
In caso di diniego o anomalie, è consigliabile rivolgersi al Contact Center o a un patronato per assistenza e per verificare possibili ravvedimenti o ricorsi amministrativi (se previsto).
Il Punto di Vista di Sespera.it
Sespera.it accoglie con favore il Bonus Mamme 2025 come misura di supporto concreto alle famiglie.
In un contesto di rincari e difficoltà lavorative, questo contributo rappresenta un aiuto immediato e accessibile per le madri che devono conciliare lavoro e cura dei figli.
Resta però fondamentale garantire:
- informazione chiara e verificata,
- assistenza gratuita tramite patronati e CAF,
- procedure semplificate per evitare errori o ritardi nelle domande.
Consiglio utile: per non perdere aggiornamenti, nuove misure 2026 e chiarimenti INPS, segui la pagina Facebook ufficiale di Sespera.it — per restare aggiornato su guide e bonus per famiglie e professionisti dell’assistenza.
Fonti
Le indicazioni contenute in questo articolo si basano su:
- Circolare INPS n. 139 del 28/10/2025
- Messaggio INPS n. 3289 del 31/10/2025
- Pagine informative INPS aggiornate al novembre 2025
Per ogni dichiarazione normativa o procedurale, consulta sempre la pagina ufficiale dell’INPS e, se necessario, rivolgiti a un patronato o a un consulente del lavoro per assistenza nella compilazione della domanda.
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