Nuovo Sostegno per Donne Vittime di Violenza
Un nuovo sostegno economico per le donne vittime di violenza è stato confermato per il 2025. Il Reddito di Libertà, istituito dal Governo italiano, offre un contributo di 500€ al mese per un massimo di 12 mesi per supportare l’autonomia economica delle donne che vogliono uscire da situazioni di abuso e violenza domestica.
Con la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale del 4 marzo 2025, sono stati definiti i criteri per la richiesta e l’erogazione del beneficio. Scopriamo nel dettaglio chi può accedere, come fare domanda e le scadenze da rispettare.
Cos’è il Reddito di Libertà e a Chi È Destinato?
Il Reddito di Libertà è un contributo economico non tassabile e cumulabile con altre forme di sostegno come l’assegno di inclusione.
A chi è rivolto?
- Donne vittime di violenza, con o senza figli, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti o dai servizi sociali.
- Donne che si trovano in situazioni di difficoltà economica e vulnerabilità.
- Donne con cittadinanza italiana o UE, oppure con permesso di soggiorno di lungo periodo o protezione internazionale.
Importo del contributo
- 500€ al mese per un massimo di 12 mesi.
- Erogato in un’unica soluzione dall’INPS.
Come Presentare la Domanda per il Reddito di Libertà 2025?
Le domande devono essere presentate all’INPS attraverso gli operatori comunali del proprio Comune di residenza.
Procedura dettagliata
- Verifica i requisiti con il centro antiviolenza o i servizi sociali del tuo Comune.
- Contatta gli uffici comunali per ricevere assistenza nella compilazione della domanda.
- Invia la richiesta all’INPS attraverso il portale ufficiale.
- Attendi l’esito della domanda, che verrà comunicato direttamente dall’INPS.
Dove inviare la domanda?
I Comuni devono accedere al portale INPS e selezionare il servizio:
“Prestazioni sociali dei comuni” > “Prestazioni sociali: trasmissione domande, istruzioni e software”.
Scadenze e Regime Transitorio: Attenzione alle Date!
5 marzo – 18 aprile 2025
- Le donne che hanno presentato domanda nel 2024 e non sono state accolte per esaurimento fondi hanno la priorità.
- Devono ripresentare la domanda tramite il Comune per non perdere il diritto.
18 aprile – 31 dicembre 2025
- Tutte le donne in possesso dei requisiti possono presentare una nuova domanda.
- Anche chi non ha ripresentato la richiesta nel regime transitorio può farlo, ma senza priorità.
Importante: le domande non ripresentate entro il 18 aprile 2025 decadono definitivamente!
Domande Frequenti sul Reddito di Libertà
- Il Reddito di Libertà è compatibile con altre misure di sostegno?
Sì, è compatibile con l’Assegno di Inclusione e altre forme di aiuto economico. - Serve un ISEE per fare domanda?
No, il Reddito di Libertà non è legato all’ISEE, ma è necessario dimostrare la condizione di violenza e disagio economico. - Il contributo è tassabile?
No, il Reddito di Libertà non viene tassato e non incide sul reddito complessivo. - Posso presentare la domanda direttamente all’INPS?
No, la domanda deve essere inoltrata dagli operatori comunali del proprio Comune di residenza.
Il Punto di Vista di Sespera.it
Il Reddito di Libertà 2025 rappresenta una misura fondamentale per sostenere le donne vittime di violenza economica e psicologica. Con 500€ al mese per un massimo di 12 mesi, questo contributo offre una possibilità reale di ricostruire la propria vita e uscire da situazioni di abuso.
Se ritieni di avere diritto a questo beneficio, contatta il tuo Comune e informati subito sulle modalità di presentazione della domanda. Attenzione alle scadenze, soprattutto se hai già presentato domanda in passato!
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