Una nuova truffa ai danni degli anziani è stata segnalata a Torino, dove un falso idraulico ha ingannato un’anziana donna e sottratto gioielli per un valore di 4.000 euro. L’episodio, avvenuto nella mattinata in via Tolero, rientra in una serie di raggiri sempre più diffusi che colpiscono in particolare le persone più vulnerabili.
Come è Avvenuta la Truffa
Il truffatore si è presentato come tecnico, affermando di dover effettuare un’ispezione urgente ai termosifoni della casa per controllare un potenziale guasto. Con modi convincenti, ha spiegato alla signora che per “proteggere” l’oro dalla possibile ossidazione causata dall’intervento, i gioielli dovevano essere messi sotto un cuscino. Dopo aver ottenuto la fiducia della donna, il falso idraulico ha sottratto i preziosi, dileguandosi con il bottino prima che la vittima si rendesse conto dell’inganno.
L’Allarme della Polizia: Come Riconoscere e Prevenire le Truffe
La Polizia di Torino ha lanciato un nuovo appello, ricordando l’importanza di non aprire la porta a sconosciuti e di verificare sempre l’identità e le credenziali di chi si presenta per interventi tecnici. È raccomandato chiamare l’azienda per confermare la presenza del tecnico e assicurarsi che l’intervento sia necessario e legittimo.
Negli ultimi mesi, questo tipo di raggiro, in cui i truffatori fingono di essere operatori del gas, idraulici o tecnici di manutenzione, si è intensificato, colpendo soprattutto gli anziani. La tecnica consiste nel guadagnare la fiducia della vittima con pretesti tecnici per poi sottrarre beni di valore.
Le truffe come questa dimostrano quanto sia cruciale informare le persone più vulnerabili sui rischi legati agli sconosciuti e alle false visite tecniche. La Polizia invita i familiari a sensibilizzare gli anziani sui comportamenti da adottare per evitare di cadere in queste trappole. Essere diffidenti e chiedere sempre conferma può fare la differenza. Con una maggiore consapevolezza e attenzione, possiamo contribuire a prevenire questi reati e proteggere le persone più fragili della nostra comunità.








